
I cittadini di Roma sono sempre più preoccupati dal costante aumento furti registrati nel
corso degli ultimi anni all’interno delle abitazioni, nelle cantine, fino ad arrivare ai box auto.
Un fattore altamente frustrante se si pensa che, oltre alla sottrazione dei beni materiali, si
unisce la terribile sensazione del sentirsi violati nell’abitazione privata.
Le persone più colpite da questi ospiti indesiderati sono gli abitanti dei primi piani dei
condomini dove le possibilità di entrata sono molto più agevoli rispetto a chi decide di
trovare casa ai piani più alti.
Inizialmente, per fronteggiare questa situazione, sempre più persone decisero di installare
delle apposite barre in ferro in modo da prevenire i furti. Purtroppo questa soluzione non è
più sufficiente, infatti i ladri sono riusciti a trovare sistemi per piegare le sbarre sempre più
rapidi, efficaci e soprattutto silenziosi, introducendosi in casa con comodità estrema.
Per una città grande come Roma è difficile riuscire ad individuare con facilità possibili
soggetti sospetti, quindi l’unica soluzione sensata per prevenire le rapine negli
appartamenti sembra installare un impianto antifurto.
Sempre più aziende specializzate in materia di sicurezza, infatti, vista la diffusione di
questo trend spiacevole, si sono aggiornate riuscendo a proporre soluzioni diversificate
per ogni tipo di esigenza, dagli antifurti alla videosorveglianza di città come Roma
via radio, fino ad arrivare a sirene, allarmi e tanto altro.
Purtroppo i costi elevati previsti per l’installazione di tali antifurti hanno bloccato troppo
spesso la decisione scoraggiando potenziali clienti, per la gioia dei “topi d’appartamento”.
Per fortuna non è più una spesa così inaccessibile, infatti il costo d’installazione di tali
impianti si è notevolmente abbassato, grazie al decreto sviluppo approvato alla fine di
giugno dello scorso anno. Tale decreto prevedeva un passaggio dal 36% al 50% per le
spese detraibili per unità immobiliari, riuscendo ad aumentare notevolmente il risparmio di
cittadini sempre più esasperati dalle continue visite di questi soggetti.
