Fucsia in love

Tre anni fa mi sono innamorata del fucsia.
E’ stato un colpo di fulmine, il lampo che irrompe e ti fa dire “eccolo!” e, subito dopo, “perché no?”.
Mi ero trasferita da poco in una nuova casa e un bagno dal poco sopportabile color rosina alle pareti reclamava riscatto e implorava rapida ripittura.
La questione stava per risolversi in un modaiolo color lime. Poi, il pensiero di risvegli mattutini dai riflessi giallo verdognoli ha aperto al strada al trionfo del fucsia. Non c’è stata battaglia.
Vuoi mettere – pensavo – alzarti sapendo che fuori è tutto grigio e ti aspetta la nebbia, e regalarti un buongiorno allegro e positivo? E’ deciso, sarà fucsia.


E’ un sabato pomeriggio di autunno. L’addetto del colorificio rimane perplesso e, novello Picasso, ritiene utile precisare che “poi”, quando ti stancherai, sarà più faticoso coprirlo con colori più chiari. Elogio del senso pratico.
La mia più cara amica si sente in dovere di avvisarmi che questo colore può non piacere a tutti. Sulle pareti, poi! Trionfo del politically correct.
Ma è il mio bagno, a chi dovrebbe piacere, oltre a me?!
Son passati tre anni, la scelta del fucsia per il mio bagno rimane il mio più grande vanto ed io continuo ad amare questo colore e a ricercarlo in oggetti e dettagli che mi facciano sorridere e mi diano gioia.
E, se il mondo appare subito più bello, se visto con un paio di occhiali rosa, come può diventare ancora, se incorniciato da una sfolgorante montatura fucsia?

Di Mariangela Mestieri

Categorized: Bagno

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