La sicurezza prima di tutto: come scegliere il miglior antifurto casa

Tutti noi guardiamo alla nostra casa come ad un vero e proprio rifugio, come ad un luogo che vive come sospeso nel tempo e nello spazio, lontano dagli occhi indiscreti del mondo, dove ricaricare le energie dopo una lunga giornata di lavoro o di studio, dove respirare a pieno polmoni la nostra intimità e tutti i più importanti sentimenti che ci accompagnano ogni giorno. Sì, tutti noi guardiamo alla nostra casa come ad un vero e proprio rifugio e proprio per questo abbiamo bisogno che la casa sia curata, pulita, in ordine, capace di rispecchiare con i suoi colori, i suoi arredamenti, con le scelte stilistiche che entrano in gioco, la nostra personalità e il nostro modo di essere. Non solo, proprio perché guardiamo alla nostra casa come ad un rifugio, è anche importante che si tratti di un luogo sicuro al cento per cento. Come riuscire a creare una casa sicura? Acquistando un buon antifurto ovviamente.

Acquistando il miglior antifurto casa, si ha la possibilità infatti di far sì che nessun malintenzionato possa entrare nel proprio rifugio, che nessuno possa insomma violarlo. La violazione dei propri spazi privati viene vissuta da tutti noi come un evento nefasto assolutamente da allontanare, perché comporta il furto di molti beni preziosi a cui siamo legati non solo dal punto di vista economico ma anche sentimentale, perché spesso comporta anche danni ai mobili, alle pareti, ai vestiti, ai propri accessori, così che restare dentro a quella casa dopo non sia poi così piacevole.

Tutto questo può essere evitato con un antifurto, ma quali sono le caratteristiche che un antifurto per la propria casa deve possedere per poter essere considerato davvero il migliore? A nostro avviso il migliore antifurto per la casa deve essere:

  • Senza fili. I sistemi di allarme senza fili non hanno bisogno di alcun lavoro di ristrutturazione e possono essere installati in pochi istanti appena, pronti quindi all’uso. Ma, dirà qualcuno, non è possibile che questi sistemi subiscano delle interferenze radio? Nei primi modelli arrivati sul mercato effettivamente era così, ma disturbi di questa tipologia sono oggi un lontano ricordo, grazie al progresso che questo settore ha subito nel corso del tempo.

  • In possesso di sensori sensibili e precisi. I sentori devono essere sensibili ad ogni possibile movimento, all’apertura di porte e finestre, alla rottura di un vetro, ma devono anche essere capaci di rilevare se si tratta davvero di un ladro o e si tratta solo del vostro gatto che ha voglia di giocare un po’.

  • Gestibile tramite smartphone. Tramite smartphone, da remoto quindi, deve essere possibile accendere o spegnere l’allarme, attivare o disattivare alcuni sensori, ricevere messaggi in caso di tentato furto.

  • Collegato ad un sistema di videosorveglianza di ultima generazione. Il collegamento ad un buon sistema di videosorveglianza è importante, soprattutto se è possibile guardare ciò che le telecamere registrano da computer, smartphone oppure tablet, in modo da avere quindi la situazione sempre sotto stretto controllo.

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