Manutenzione degli infissi in legno

Riparazione tapparelle avvolgibili

Consigli utili per la manutenzione degli infissi esterni in legno

Fai rivivere li tuoi infissi e tapparelle avvolgibili in legno. Occupati della loro manutenzione.

La manutenzione degli infissi esterni in legno è un’attività periodica di cui però è importante occuparsene, e serve, oltre a dare nuova vita e lustro agli infissi ed alle tapparelle, soprattutto a prolungarne la vita e alla loro corretta funzionalità.

Gli infissi in legno: quale tipo di degrado

Il legno viene apprezzato ed utilizzato in edilizia per le sue intrinseche caratteristiche meccaniche, tecniche ed estetiche. Pensate che sono stati trovati reperti risalenti al periodo romano, con caratteristiche costruttive molto simili a quelle nostre attuali.

Pertanto, corretto l’uso del legno negli infissi, ma purtroppo il tempo lascia il segno anche su di loro, e quindi la manutenzione degli infissi esterni in legno, quindi i telai vetro delle finestre, gli scuri, le persiane e le tapparelle richiedono una manutenzione attenta e costante, perché la loro continua esposizione alle intemperie nel lungo periodo produce un forte degrado.

I danni che il tempo procura possono essere diversi, quali:

– Attacchi di insetti xilofagi: i tarli, il capricorno delle case e le termiti (presenti soprattutto nel Meridione) producono fori e gallerie nella superficie o nella sezione del legno.

– Attacchi di uccelli: questo problema riguarda soprattutto le case in montagna utilizzate solo nei mesi estivi, perché il picchio durante l’inverno può crearsi il nido perforando gli scuri.

– Presenza di funghi: se il clima è molto umido un infisso può essere attaccato dai funghi, tra cui ad esempio la carie bruna, che produce gravi forme di marcescenza, difficilmente trattabili in elementi di piccole dimensioni come gli infissi.

– Stagionatura inadeguata: questo problema riguarda principalmente gli infissi moderni. Se infatti il legno non è ben stagionato (cosa che avviene usualmente nell’odierna lavorazione industriale) gli elementi sottili come scuri e persiane possono imbarcarsi, svergolare o subire vistose fenditure da ritiro, che sebbene irrilevanti in elementi massicci come travi e capriate, rendono del tutto irrecuperabile un infisso sottile.

– Difetti del legno come nodi, cipollature o fenditure da ritiro troppo evidenti, indizio evidente dell’uso di un legname troppo scandente.

– Ripetuti cicli stagionali di umidità e successivo essiccamento, causa di fenditure da ritiro, screpolature e perdita di contatto tra i diversi pezzi di un infisso.

– Cause meccaniche o accidentali, come incendi, scarsità di manutenzione, urti o uso eccessivamente prolungato nel tempo.
Manutenzione ordinaria di un infisso in legno

La manutenzione ordinaria di un infisso o tapparella, anche se preferibile che sia svolto da personale specializzato che garantisce un ottimo risultato nel tempo, può anche essere eseguita anche da noi.

Fondamentale è ad esempio la pulitura, che può avvenire contestualmente alla pulizia dei vetri: l’accumulo di polvere, smog o deiezioni di piccioni possono infatti corrodere in profondità anche il legno più resistente a causa del loro notevole contenuto di sostanze acide.
In questi casi, occorre procedere con spazzole morbide, uno straccio pulito e un detergente specifico per il legno.

Contro l’esposizione alle intemperie, esistono prodotti specifici che proteggono il legno dall’azione di agenti aggressivi presenti nelle città (smog), mare e montagna.

Di certo la migliore azione protettiva è fornita dalla verniciatura delle superfici, che tende ad essere sempre opaca e coprente. Meglio propendere per vernici protettive trasparenti, in modo da non nascondere ma addirittura esaltare il colore naturale e le venature del legno.