Le prestazioni energetiche degli edifici

Inaugurata la seconda edizione del corso in “Prestazioni energetiche degli edifici”
CATANIA – Si chiama “Passive House”, e anche se la sua traduzione italiana “casa passiva” apparentemente non promette bene, in realtà è la nuova frontiera del risparmio energetico per le nostre abitazioni. Infatti la “passività” in questo caso è la capacità di assorbire e mantenere calore naturale al punto da garantire benessere termico senza bisogno di termosifoni o pompe di calore.
Nel Nord Europa è diffusissima, nel Nord Italia esistono alcune realizzazioni, in Sicilia al momento è conosciuta perlopiù agli “addetti ai lavori”: gli ingegneri.
La categoria catanese è sensibile al tema e lo dimostra la riconferma del corso didattico in “Prestazioni energetiche degli edifici” – organizzato dalla Fondazione dell’ Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania e giunto appunto alla seconda edizione – inaugurato ieri venerdì 14 gennaio.
«Progettare costruzioni non energivore è ormai tra i principali compiti rispettati dai professionisti – ha affermato il presidente della Fondazione Santi Maria Cascone – intendiamo garantire quindi ai nostri iscritti continui aggiornamenti teorici e soprattutto casi di studio per la pratica professionale».
Alla lezione inaugurale erano inoltre presenti: il direttore del corso e segretario dell’Ordine etneo Aldo Abate, il docente dell’Università di Catania Luigi Marletta, il presidente della Commissione Strutture e rischio sismico dell’Ordine Luigi Bosco, e il componente del Consiglio della Fondazione e docente universitario Vincenzo Sapienza.
Obbligo di certificazione energetica nelle compravendite immobiliari

Obbligo di certificazione energetica nelle compravendite immobiliari
Dal 1° luglio 2009 anche le singole unità immobiliari (vendute, affittate o comunque trasferite a titolo oneroso) dovranno essere dotate dell’ attestato di certificazione energetica così come previsto all’art. 6 comma 1-bis, lettera c) del D.lgs 192/2005. In attesa delle linee guida nazionali, l’ ACE (Attestato di Certificazione Energetica) potrà essere sostituito dall’ AQE (Attestato di Qualificazione Energetica), introdotto dal D.Lgs. 311/2006, che avrà validità transitoria e sarà idoneo a determinare le prestazioni energetiche degli edifici. L’obbligo della dotazione grava sul venditore o, nel caso si tratti di nuove costruzioni o di immobili oggetto di ristrutturazioni importanti, sul costruttore. Considerata l’incidenza della disposizione in esame, alcuni chiarimenti sono stati forniti dal Consiglio Nazionale del Notariato secondo cui “l’obbligo di dotazione, pur essendo previsto (con previsione di default) in capo al venditore ovvero al costruttore, può essere assunto a proprio carico dall’acquirente in forza di una specifica pattuizione, alla quale le parti, adeguatamente informate e valutati i propri interessi concreti, potranno addivenire nel rogito notarile”. Il costo della certificazione dipenderà dalle dimensioni dell’immobile e dalla tipologia degli impianti e dei materiali presenti.
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