Vendere casa in un mercato in crisi

September 28, 2011 by admin · Leave a Comment
Filed under: Eventi 

Se ne parlerà nel corso di un workshop alla Fondazione CUOA, mercoledì 28 settembre, a partire dalle 17. Nel corso dell’incontro, la presentazione dello stato del mercato immobiliare italiano con un focus sul Nordest.

Quali sono le prospettive del mercato immobiliare italiano e nordestino? Che opportunità di carriera ci sono ancora in questo comparto al centro della crisi economica?

Questi e altri temi saranno il nucleo del workshop dal titolo “Vendere, e meglio, in un mercato in crisi”, previsto per mercoledì 28 settembre, alle ore 17.00, nella sede del CUOA, Villa Valmarana Morosini, ad Altavilla Vicentina.Sul tavolo, ad alternarsi, alcuni protagonisti del comparto immobiliare italiano, che discuteranno su come il modello di intermediazione immobiliare si stia riconfigurando a causa della crisi economica e del credito. Nel corso del pomeriggio verranno anche presentati i dati, elaborati dall’ufficio studi de L’immobiliare.it, sulla previsione sui prezzi, la propensione alla vendita e all’acquisto del mercato immobiliare italiano con un focus sul Nordest.

I dati saranno poi oggetto di discussione durante il dibattito che chiuderà il convegno. Ad alternarsi sul tavolo dei relatori: Guido Lodigiani, Direttore Corporate Gruppo Immobiliare.it, che presenterà l’analisi del mercato immobiliare e dei suoi possibili scenari evolutivi, e Paolo Padovani, Member of L’immobiliare.com, che racconterà il caso de L’immobiliare.com e delle sue evoluzioni negli ultimi trent’anni.A precedere i due interventi, il saluto istituzionale di Giuseppe Caldiera, direttore generale della Fondazione CUOA, e di Jacopo Maria Grimaldi, direttore generale de L’immobiliare.com.

Il ri-modellamento del mercato e le nuove normative introdotte dalla manovra finanziaria di Governo hanno indotto il settore a immaginare nuove vie per adeguarsi al mutato scenario. Per queste ragioni L’Immobiliare.com, società leader nel franchising e nel networking immobiliare, e Casa e…, rivista immobiliare per il target degli immobili di pregio e di prestigio, si sono rivolti alla Fondazione CUOA per elaborare un percorso formativo che sia in grado di preparare i professionisti ad affrontare il nuovo contesto di mercato. Così è nato il progetto che verrà illustrato da Michela Peripoli, Value Stream Leader Formazione su misura Executive Education della Fondazione CUOA.

Il corso di alta formazione in Marketing e Commercializzazione delle operazioni immobiliari, si rivolge prevalentemente a gestori di patrimoni immobiliari, architetti, ingegneri, consulenti e agenti immobiliari e si pone l’obiettivo di sviluppare un’analisi attenta del mercato immobiliare, di introdurre strumenti per la diversificazione rispetto alla concorrenza e di favorire lo sviluppo di competenze di gestione delle operazioni immobiliari, rispetto alla focalizzazione sulla sola tecnologia e innovazione.Ha la durata di 4 mesi per 108 ore di didattica strutturata, organizzata in due weekend alternati al mese, il venerdì, dalle 10.00 alle 18.00, e il sabato mattina, dalle 9.00 alle 14.00. Le lezioni in aula si alternano a momenti interattivi di dibattito sugli argomenti trattati.

In ripresa il mercato immobiliare per il 2010

September 28, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Immobili 

Nonostante dati sul PIL non proprio confortanti e nonostante il generale periodo di incertezza economica il nostro paese sembra dare segnali di ripresa, almeno in alcuni settori. Il mercato immobiliare, ad esempio, trasmette segnali positivi e dati promettenti. L’Istat ha da poco diffuso dei dati relativi al primo trimestre del 2010. In tale intervallo di tempo si registra un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari al 2,3% con punte del 3% per quanto riguarda gli immobili destinati all’uso residenziale. Quanto emerge dal rapporto su compravendite e mutui sembra sottolineare un andamento tendenzialmente positivo del fenomeno che segue ad un periodo di discesa iniziato nel 2007.

Il primo trimestre del 2009 è stato il periodo con il calo maggiore pari al -16% per cui l’aumento percentuale registrato nel primo trimestre 2010 non riporta il volume delle transazioni immobiliari al periodo antecedente la crisi del settore. Analizzando meglio il volume di transazioni immobiliari del primo trimestre 2010 emerge che il 93,2% di esso riguarda immobili a uso abitativo e il 6,1% a unità immobiliari a uso commerciale.

Parallelamente alla compravendita di immobili si è registrato un incremento nel numero dei mutui stipulati, con un dato molto positivo pari al 13,5% nel primo trimestre del 2010, sempre rispetto allo stesso periodo del 2009. Dati si confortanti ma non paragonabili ai livelli antecedenti la fase di discesa. Il totale dei mutui stipulati nel primo trimestre 2010 è stato pari a 179.654, di cui il 58,9% con costituzione di ipoteca immobiliare e il 41,1% senza costituzione di ipoteca immobiliare.

Sempre l’Istat fornisce dati relativi alle tipologie di mutuo con riferimento alle diverse aree geografiche. Nel primo trimestre dell’anno i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare registrano variazioni positive inferiori alla media nazionale solo nel Nord-ovest e nel Nord-est del paese. gli incrementi più significativi si osservano nel Sud (+23,6%) e nelle Isole (+22,3%). Anche per i mutui garantiti da costituzione di ipoteca immobiliare gli incrementi rispetto al primo trimestre 2009 “risultano inferiori alla media nazionale nel Nord-ovest (+10,8%) e nel Nord-est (+8,2%) e superiori nelle altre ripartizioni, in particolare nel Sud e nelle Isole (rispettivamente +24% e +21,6%)”.

A confermare i segnali di ripresa nel settore immobiliare è internet. I portali del settore che elencano annunci immobiliari, stretti partner di agenzie immobiliari, registrano incrementi di traffico sensibilmente positivi e confortanti. In attesa dei prossimi dati dell’Istat non c’è che augurarsi che questi segnali positivi continuino e che la situazione torni in tempi più brevi possibili, entro certi margini di stabilità e benessere.

Analisi a cura di: www.advyourself.it

Il mercato immobiliare residenziale italiano reagisce alla crisi

August 22, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Studi 

L’Italia è il paese europeo che ha registrato la flessione più contenuta dei prezzi nel periodo di crisi e nel 2010 è pronta a ripartire
Anche il credito bancario sostiene la ripresa del mercato immobiliare: lo stock dei mutui nel Belpaese cresce più che nel resto dell’Europa e “tiene” la qualità del credito .

Lo studio condotto dall’Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena analizza le dinamiche nazionali e internazionali del mercato immobiliare, ponendo l’accento sul comparto residenziale e sul mercato dei mutui per acquisto abitazioni, con particolare attenzione agli aspetti di pricing e di rischiosità del mercato domestico confrontato con quello europeo.

Di seguito i principali punti della ricerca:

- Il 2010 si apre con una ripresa del mercato immobiliare italiano in termini di volumi di compravendite (+3,4% a/a nel I trim.10) con un rialzo del settore residenziale ancora superiore (+4,2% a/a.). Sul confronto, tuttavia, incide il livello minimo di vendite toccato nel I trim. 2009.
- In prospettiva e alla luce delle prime evidenze del 2010, le attese degli operatori per l’anno in corso convergono su una stabilizzazione del settore con le quotazioni stabili o al peggio in calo del 2% e le compravendite comprese in un range tra 0% e + 2%, in attesa di verificare che i dati positivi del I trimestre si consolidino nei prossimi mesi.
- Il mercato italiano dei mutui alle famiglie registra un’accelerazione nel primo trim. 10 (+7,6% a/a). Il mercato italiano cresce di più rispetto all’Europa con la quota di mercato sul totale dei mutui salita a marzo 2010 all’8,2%. In forte crescita nel primo trimestre del 2010 anche i flussi di erogazioni (campione ABI, +14,9%).
- A livello di tassi di interesse, il tasso variabile sulle nuove erogazioni si mantiene stabile nel primo trimestre del 2010, mentre risulta in leggero calo il tasso fisso. Le attese per fine anno sono per un rialzo del tasso variabile attorno ai 40 bps (in linea con le nostre aspettative di aumento del tasso euribor3M) e per un più contenuto aumento del tasso fisso (+20bps). Lo spread fisso – variabile, pari a marzo al 2,5%, secondo le nostre stime si ridurrà a fine 2010 intorno all’1,9%.
- Nonostante la riduzione del gap fisso – variabile, anche nel 2010 le preferenze dei sottoscrittori di mutui dovrebbero indirizzarsi in prevalenza verso il variabile. Nel primo trimestre del 2010 l’incidenza del variabile è stata pari al 74% del totale.
- A livello di canali distributivi, nel corso del primo trimestre del 2010 circa il 69% dei mutui è stato distribuito attraverso gli sportelli bancari. A partire dal 2009 si assiste ad un importante ritorno alle erogazioni dirette (sportelli), legato alla rischiosità più contenuta di questa opzione.
- Il tasso di decadimento relativo alle famiglie consumatrici (i cui impieghi sono in buona parte rappresentati da mutui per acquisto abitazioni) ha registrato un incremento dello 0,4% nel corso del 2009 a/a, inferiore, però, all’incremento registrato dai settori produttivi (+1% a/a).
- Il peso della rata del mutuo rappresenta nel 2009 in media circa il 16% del reddito disponibile per le famiglie, in diminuzione di circa un punto percentuale rispetto al 2008. La diminuzione è dovuta alla riduzione dei tassi di interesse avvenuta nel corso del 2009, oltre agli interventi di sostegno e di ridefinizione delle condizioni contrattuali.

Tecnocasa e Tecnorete leader del mercato immobiliare

August 19, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Marchi immobiliari 

 

 

Tecnocasa e Tecnorete leader del mercato immobiliare

Chiuso il 2008 con un bilancio brillante, Tecnocasa Holding, punta sulle sue reti immobiliari in franchising e guarda con fiducia al futuro.
I due marchi immobiliari del Gruppo distinguono due reti ottimamente
posizionate nel panorama dei competitor.
Tecnocasa, in prima fila da sempre con oltre 2.600 Agenzie, tra settore
residenziale
e industriale.
Tecnorete tra le prime tre nella graduatoria nazionale con più di 480 Agenzie distribuite su tutto il territorio nazionale.

TECNOCASA FRANCHISING SpA
Valore della produzione (Fatturato)
2007 EURO 43.392.337,00
2008 EURO 46.577.337,00
+3.185.000 Euro

TECNORETE FRANCHISING SRL
Valore della produzione (Fatturato)
2007 EURO 3.163.245,00
2008 EURO 4.615.171,00
+1.451.927,00 Euro

Il contributo delle due reti, come sopra illustrato è interessante ai fini del Bilancio della Holding.


I dati più significativi del bilancio consolidato, in milioni di Euro, evidenziano:

Totale immobilizzazioni 42,673
Totale attivo circolante 249,155
Patrimonio netto 187,239
Valore produzione 199,282
Utile netto 32,419

Fonte: Gruppo Tecnocasa

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