I sindacati scuola intervengono sull’edilizia scolastica in Abruzzo

Abruzzo: non si tocchino le risorse per far ripartire la scuola
Sindacati contrari all’utilizzo dei finanziamenti per altre finalità.
Comunicato stampa dei Segretari generali di FLC Cgil, CISL scuola, UIL scuola, SNALS Confsal, GILDA degli insegnanti.
Le OO.SS. nazionali della scuola – CGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA – esprimono preoccupazione e dissenso per il tentativo di utilizzare per altre finalità i fondi necessari e vitali per far ripartire le attività didattiche e l’apparato amministrativo di supporto nella scuola d’Abruzzo.
Tali risorse sarebbero destinate nell’immediato alle strutture scolastiche provvisorie (MUSP) con l’opcm 3790 art.7 comma 2 e 3 e tale utilizzo non lo condividiamo.
Le OO.SS. dell’Abruzzo hanno già manifestato le ragioni del loro dissenso nell’incontro con il Dott. P. Capo il giorno 28 luglio scorso all’Aquila, fornendo anche un contributo propositivo sulle modalità di utilizzo di quelle risorse.
Per noi principi inderogabili sono l’accoglienza e l’ insegnamento ai ragazzi e le delicate procedure amministrative che assicurano il regolare funzionamento delle scuole. La scuola è la prima istituzione a restituire la “normalità” di un impegno quotidiano ai giovani provati dall’esperienza di perdere affetti e casa con il terremoto. La scuola ha il volto del suo personale che opera a contatto con i ragazzi.
Il personale della scuola abruzzese vuole lavorare per una didattica di qualità, per ampliare l’ offerta formativa e per recuperare disagi e traumi.
Le risorse del MIUR, che già abbiamo più volte valutato come insufficienti, vanno spese secondo le modalità che il Ministro ha indicato nella relazione tecnica e, su proposta dello stesso, attraverso una specifica Ordinanza da emanare di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Esse vanno utilizzate subito per le finalità originarie, perchè il nuovo anno scolastico è alle porte.
L’ edilizia scolastica, provvisoria e strutturale, è un problema, infine, da affrontare con ulteriori investimenti che devono essere immediatamente resi disponibili.
L’Aquila, dal Cipe 40 milioni per ricostruire l’Università
L’Aquila, dal Cipe 40 milioni per ricostruire l’ Università
Roma, 31 luglio 2009
Nella riunione del Cipe di questa mattina il Governo ha dato il via libera all’assegnazione di 40 milioni di euro per la ricostruzione dell’Università dell’Aquila. Questo finanziamento, richiesto dal Rettore Ferdinando Di Orio e dal Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi, è una prima assegnazione degli 89 milioni di euro che il Governo ha messo a disposizione dell’ Ateneo abruzzese.
Grazie a questo impegno, fortemente voluto e sostenuto dal Ministro Gelmini, l’ Università dell’Aquila potrà dotarsi di strutture nuove e più funzionali che garantiranno pienamente lo svolgimento dell’attività didattiche, della ricerca e il funzionamento dei laboratori dell’Ateneo.
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