Spunti di investimento per chi possiede un appartamento sfitto: i soggiorni brevi

Un appartamento sfitto in più può diventare un modo per arrotondare lo stipendio e garantirsi una piccola rendita a fine mese. Per chi dispone di una somma da investire l’acquisto di un appartamento sfitto è senza dubbio un ottimo investimento, e lo sforzo economico può essere ammortizzato dall’affitto dell’appartamento stesso.
L’unico neo potrebbe essere quello di non poter più disporre dell’appartamento a propria convenienza e in caso di bisogno. Gli affitti di norma infatti sono annuali o prevedono persino un impegno di diversi anni (come la tipologia di 4 anni rinnovabili) Un modo di far fruttare un appartamento sfitto mantenendo sempre una sorta di controllo sul suo utilizzo è quello dell’affitto per soggiorni brevi, principalmente turistici, di creare ovvero una sorta di b&b a casa tua. Il soggiorno turistico per sua natura è breve, dura in genere dai 2 ai 7 giorni, non crea problemi legati quindi a lunghi soggiorni. Non è solo il turismo a garantire soggiorni brevi, potreste affittare anche a chi fa trasferte di lavoro, stage scolastici, corsi o master di specializzazione … e altro.
Se da una parte non può esservi la garanzia di affittare ogni singolo giorno dell’anno, l’affitto breve permette un profitto giornaliero più elevato , in più pubblicizzando bene il proprio appartamento su siti e pubblicazioni, si può arrivare a un affitto per una grande parte del mese E’ ovvio che in tal senso, e’ preferibile avere appartamenti in centro storico delle città , o vicino ad università pubbliche o private, piuttosto che vicino a poli fieristici o sedi di affari , o vicino a snodi utili per trasporti pubblici, come fermate di metropolitana
Nestoria, il motore di ricerca per immobili semplice ed efficace
A tutti è capitato almeno una volta nella vita di mettersi alla ricerca di un immobile e di utilizzare internet a questo scopo. Sia che si cerchi una casa da acquistare sia che il nostro interesse vada su un appartamento in affitto si finisce immancabilmente per fare zapping fra i siti delle agenzie locali (fra l’altro spesso non troppo funzionali e soprattutto non aggiornati); spesso addirittura riesce difficile geolocalizzare in modo preciso gli annunci ricercati. Per questa necessità segnaliamo, ai lettori del nostro magazine, Nestoria, uno strumento in rete studiato appositamente per ottimizzare le nostre ricerche immobiliari.
Nestoria.it è un motore di ricerca verticale che nasce con il preciso obiettivo di rendere il più facile possibile la ricerca di case in vendita o in affitto in italia.
Chiariamo subito, per sgomberare il campo da possibili equivoci, che Nestoria non e´un’agenzia immobiliare, non tratta vendita o affitto di proprietà; e non è neanche un sistema di valutazione di immobili. Quindi su Nestoria troverete, in modo semplice ed efficace, dei risultati mirati per la ricerca dei vostri immobili da acquistare o affittare.
La grafica del sito si presenta molto pulita e semplice risulta quindi la ricerca dell’immobile.
Basta spuntare il campo di ricerca dell’immobile (in vendita o in affitto) e poi inserire la località ricercata. Se si vuol fare una ricerca più mirata si può inserire il prezzo massimo e minino, la metratura, il numero di locali, il numero di bagni e specificare se si è alla ricerca di una casa singola o di un appartamento. In questo modo i risultati di ricerca saranno ancor più mirati. Ad esempio se abitate a Brescia e state cercando un appartamento da acquistare o affittare a Brescia non dovete far altro che inserire nel campo di ricerca Appartamenti a Brescia; vi appariranno in modo chiaro e rapido tutti i risultati di ricerca della zona.

Quindi è finito il tempo di saltellare da un sito di un’agenzia all’altra, in una sola ricerca potrete soddisfare le vostre esigenze immobiliari. Fra l’altro in questo momento di crisi economica l’acquisto di immobili risulta uno degli investimenti più sicuri. Inoltre in questo periodo si trovano dei prezzi per case od appartamenti davvero appetibili.
Nestoria è di proprietà della Lokku Limited ed ha compiuto a giugno 5 anni di vita. In cinque anni ne ha fatta di strada questa startup. Nestoria è composta da un piccolo gruppo di imprenditori che vivono e operano a Londra e che possono vantare una vasta esperienza nel settore della ricerca su internet.
I risultati lo dimostrano: oggi Nestoria può vantare una offerta di svariati milioni di annunci in otto paesi e quattro continenti ed ha oramai milioni di utenti.
In ripresa il mercato immobiliare per il 2010

Nonostante dati sul PIL non proprio confortanti e nonostante il generale periodo di incertezza economica il nostro paese sembra dare segnali di ripresa, almeno in alcuni settori. Il mercato immobiliare, ad esempio, trasmette segnali positivi e dati promettenti. L’Istat ha da poco diffuso dei dati relativi al primo trimestre del 2010. In tale intervallo di tempo si registra un incremento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente pari al 2,3% con punte del 3% per quanto riguarda gli immobili destinati all’uso residenziale. Quanto emerge dal rapporto su compravendite e mutui sembra sottolineare un andamento tendenzialmente positivo del fenomeno che segue ad un periodo di discesa iniziato nel 2007.
Il primo trimestre del 2009 è stato il periodo con il calo maggiore pari al -16% per cui l’aumento percentuale registrato nel primo trimestre 2010 non riporta il volume delle transazioni immobiliari al periodo antecedente la crisi del settore. Analizzando meglio il volume di transazioni immobiliari del primo trimestre 2010 emerge che il 93,2% di esso riguarda immobili a uso abitativo e il 6,1% a unità immobiliari a uso commerciale.
Parallelamente alla compravendita di immobili si è registrato un incremento nel numero dei mutui stipulati, con un dato molto positivo pari al 13,5% nel primo trimestre del 2010, sempre rispetto allo stesso periodo del 2009. Dati si confortanti ma non paragonabili ai livelli antecedenti la fase di discesa. Il totale dei mutui stipulati nel primo trimestre 2010 è stato pari a 179.654, di cui il 58,9% con costituzione di ipoteca immobiliare e il 41,1% senza costituzione di ipoteca immobiliare.
Sempre l’Istat fornisce dati relativi alle tipologie di mutuo con riferimento alle diverse aree geografiche. Nel primo trimestre dell’anno i mutui senza costituzione di ipoteca immobiliare registrano variazioni positive inferiori alla media nazionale solo nel Nord-ovest e nel Nord-est del paese. gli incrementi più significativi si osservano nel Sud (+23,6%) e nelle Isole (+22,3%). Anche per i mutui garantiti da costituzione di ipoteca immobiliare gli incrementi rispetto al primo trimestre 2009 “risultano inferiori alla media nazionale nel Nord-ovest (+10,8%) e nel Nord-est (+8,2%) e superiori nelle altre ripartizioni, in particolare nel Sud e nelle Isole (rispettivamente +24% e +21,6%)”.
A confermare i segnali di ripresa nel settore immobiliare è internet. I portali del settore che elencano annunci immobiliari, stretti partner di agenzie immobiliari, registrano incrementi di traffico sensibilmente positivi e confortanti. In attesa dei prossimi dati dell’Istat non c’è che augurarsi che questi segnali positivi continuino e che la situazione torni in tempi più brevi possibili, entro certi margini di stabilità e benessere.
Analisi a cura di: www.advyourself.it
Si parlerà anche di crisi e opporunità di investimenti alla prossima edizione di Economia 3

In questo blog si affrontano temi come immobiliare, immobili, casa, case
Si parlerà anche di crisi e opporunità di investimenti alla prossima edizione di Economia 3
Non un’inflazionata analisi dell’attuale crisi globale, né una vetrina fine a se stessa, ma una intensa 3 giorni di incontri, workshop e formazione concentrati sull’economia, e sui temi della conoscenza, della terra e dell’energia.
Come si esce dall’attuale crisi? Che cosa ci riserva il futuro? Come potremo valorizzare gli elementi distintivi del tessuto produttivo toscano che portano in sé una capacità competitiva essenziale per affrontare lo scenario post-crisi? L’energia, un ‘ritorno alla terra’, il patrimonio della conoscenza saranno le risposte giuste per il progresso?
Una lezione cinese ci insegna che l’ideogramma che sta per ‘crisi’ porta entrambi i segni di ‘pericolo’ e di ‘opportunità’; illuminati da questa riflessione il nuovo appuntamento di ECONOMIA³, a Prato sarà un momento importante per rispondere a queste ed altre domande, insieme a protagonisti mondiali del mondo economico, come il Nobel per l’Economia Robert Solow, gli economisti Jean-Paul Fitoussi e Soumitra Dutta, l’astrofisica ‘padrona di casa’ Margherita Hack.
Dal 24 al 27 settembre 2009 torna, infatti, il forum ECONOMIA³, promosso da Regione Toscana, con lo scopo di esplorare le tematiche connesse allo sviluppo economico territoriale, alle opportunità di business, all’innovazione produttiva e alla sostenibilità. Al centro dell’edizione 2009, tre parole chiave: conoscenza, terra ed energia.
Url: www.economia3.it
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