Cura della casa: come scegliere l’aspirapolvere giusto

Prendersi cura della propria casa significa anche programmare le operazioni di manutenzione e pulizia, scegliendo le modalità e gli strumenti più giusti per farlo.

Fortunatamente, l’evoluzione tecnologica ha portato ad una serie di vantaggi che hanno reso la nostra vita, sempre più frenetica e complessa, un po’ più semplice in queste mansioni relativamente “accessorie” che, oggi, possono diventare quasi piacevolmente automatizzate.

Così, la nascita degli aspirapolvere, ad esempio, ha fatto in modo che non solo la nostra casa, ma anche, ad esempio, aziende e strutture pubbliche potessero restare igienizzate e pulite più a lungo e in maniera approfondita, contemporaneamente accorciando i tempi da dedicare a questa operazione e diminuendo, contestualmente, anche la fatica. Quasi un miracolo!

Con il tempo, poi, il progresso ci ha reso un altro grande favore: differenziare, in base a svariate caratteristiche, i singoli dispositivi, proponendo, ad esempio, sistemi di aspirazione con e senza sacco, sensori per il riconoscimento delle superfici da pulire, manici più ergonomici e tantissime altre specifiche personalizzate che hanno fatto spesso “l’identità” del brand o del macchinario stesso.

Tra le tantissime proposte, vale sicuramente la pena citare anche quelle del Folletto Vorwerk, che si è sempre rinnovato al passo coi tempi, ispirando anche i marchi più economici ad intraprendere alcune direzioni in quanto a stile e funzionalità. Si tratta, com’è noto, di un aspirapolvere a sacco, che offre, quindi, un’esperienza completamente diversa rispetto agli altri modelli.

In questa marea di possibilità e di scelte, tutte apparentemente invitanti e convenienti, sorge spontaneo chiedersi come ci si debba regolare nell’investimento relativo ad un dispositivo del genere.

Aspirapolvere con e senza sacco: le differenze

Ogni tipo di aspirapolvere diverso ha, naturalmente, i suoi pro ed i suoi contro, da valutare in contesto d’acquisto.

Quelli senza sacco risultano, per molti consumatori, davvero convenienti, perché non obbligano all’acquisto di nuovi sacchetti e realizzano, quindi, rispetto agli altri, un piccolo/grande risparmio economico, soprattutto considerando la spesa totale relativa a tutto l’arco di vita del dispositivo. Per contro, però, c’è la questione della pulizia e della manutenzione che, in questi casi, diventano ancora di più tessere del puzzle della resa e della longevità dell’elettrodomestico, perché polvere e sporco possono annidarsi con facilità all’interno di angoli nascosti e diventare anche causa di danni e malfunzionamenti.

Questo è un problema che, invece, negli aspirapolvere a sacco non si manifesta con frequenza, perché qui lo sporco viene automaticamente convogliato in questi comodi accessori, collegati alla bocca dell’elettrodomestico tramite un foro di comunicazione. Insomma, la questione si riduce a: più manutenzione e risparmio economico o maggior investimento (totale) e riduzione degli altri rischi?

C’è, inoltre, un altro aspetto fondamentale da considerare: svuotare un vano contenitore di un aspirapolvere senza sacco può essere un’operazione alquanto fastidiosa, spesso causa di rilascio di cattivi odori e piccole quantità di sporco nello spazio circostante, trasformandosi, indirettamente, anche in un problema per i soggetti allergici che potrebbero facilmente risentirne; una questione reale se si pensa che, come anticipato, questo tipo di manutenzione va eseguita con regolarità, anche proprio per salvaguardare la “salute” dell’elettrodomestico. Una contingenza che viene completamente eliminata con gli aspirapolvere a sacco dove, una volta riempito questo “vano mobile” dedicato allo sporco, basta gettarlo nella pattumiera dell’indifferenziato e inserirne uno nuovo.

Il giusto investimento per la miglior resa

Portare a casa un nuovo elettrodomestico significa affidargli parte delle nostre mansioni, sicuri di essere aiutati e supportati a lungo e con autentica “complicità tecnologica”.

Per questo motivo, diventa fondamentale fare la scelta giusta, sia in termini di caratteristiche specifiche che economici, per evitare di fare acquisti sbagliati o che, ancora peggio, potrebbero rivelarsi decisamente troppo dispendiosi nel lungo termine, tra riparazioni, accessori e quant’altro.

Su qualunque elettrodomestico ci si orienti, i materiali di forgiatura, l’ergonomia, la manualità ed anche le caratteristiche tecniche non possono passare in secondo piano rispetto al prezzo; in secondo luogo, se le proprie esigenze richiedono l’utilizzo di un aspirapolvere a sacco, si può pensare di orientarsi su ricambi compatibili e garantiti, come i sacchetti Folletto della Garantix che offrono tutta la sicurezza possibile ad un prezzo decisamente conveniente, rispetto a quelli originali.

Naturalmente, la raccomandazione è sempre quella di riferirsi a rivenditori certificati, che si occupino di articoli coperti da garanzia, in modo da non correre rischi sia riguardanti la qualità o la longevità dei prodotti, che la buona fede e la professionalità aziendale.

Anzi, un elettrodomestico di buona fattura e capace di “rigenerarsi” attraverso pezzi di ricambio può diventare un compagno di vita quasi eterno!

Categorized: Apparecchiature casa

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