Fondo di Garanzia mutuo prima casa: cos’è?

Il Fondo di Garanzia mutuo prima casa è pensato per nuclei familiari in difficoltà e giovani coppie. Scopri come accedervi e quali vantaggi ci sono

 

Il Fondo di Garanzia mutuo prima casa è la soluzione ideale per nuclei familiari in difficoltà, ma anche per i giovani che desiderano una prima casa di proprietà. Se negli anni passati le agevolazioni per il mutuo della prima casa erano solo nei tassi, nella possibilità di surroga del mutuo, o nelle condizioni differenti offerte dalle banche, adesso c’è di più. Oltre a queste caratteristiche che si possono ancora analizzare utilizzando comparatori come SuperMoney o affini, il “nuovo prodotto” specifico per la prima casa è il Fondo di Garanzia.

 

Fondo di Garanzia mutuo prima casa: cosa comporta?

 

Il Fondo di Garanzia mutuo prima casa istituito dal Ministero dell’Economia, ha una dotazione patrimoniale di 670 milioni di euro per il triennio 2014-2016. Come riportato dal documento dell’Associazione Bancaria Italiana, il fondo “rilascia garanzie, a prima richiesta, nella misura massima del 50% della quota capitale su mutui ipotecari o su portafogli di mutui connessi all’acquisto e a interventi di ristrutturazione e accrescimento di efficienza energetica di immobili adibiti ad abitazione principale”.

 

Fondo di Garanzia mutuo prima casa: criteri di ammissione

 

Nel Fondo di Garanzia sono ammissibili determinati mutui ipotecari erogati da istituti di credito o da intermediari finanziari. Le caratteristiche che devono avere sono:

 

  • ammontare non superiore a 250 mila euro;

  • finalizzati all’acquisto di immobili da adibire ad abitazione principale, non rientranti nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi). L’acqusito può avvenire anche con accollo da frazionamento.

 

Per quanto riguarda, invece, le caratteristiche dei mutuatari non sono previsti limiti di reddito, ma sono prioritari:

 

  • giovani coppie: nuclei familiari costituitisi da almeno due anni, coniugati o conviventi more uxorio, con uno dei componenti con età inferiore ai 35 anni;

  • nucleo monogenitoriale con figli minori: persona singola non coniugata, oppure separata, divorziata o vedova con almeno un figlio minore a carico;

  • giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico (apprendistato, formazione, part-time, telelavoro, lavoro in affitto…);

  • conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari.

 

Mutui prioritari: tasso effettivo globale

 

Per i mutui prioritari il limite massimo del tasso effettivo globale (Teg) è pari al tasso effettivo globale medio sui mutui, indicato nella pubblicazione trimestrale del Ministero dell’economia e delle finanze secondo la legge 7 marzo 1996, n. 108.

 

Come accedere praticamente al Fondo?

 

La domanda per accedere al Fondo, scaricabile dal sito dell’ABI, deve essere consegnata nelle banche aderenti (elenco sul sito della CONSAP), con allegato l’atto di notorietà dell’acquirente, che attesti l’esistenza di tutti i requisiti richiesti dalla legge per l’ottenimento dell’agevolazione e la dichiarazione sostitutiva di certificazione.

 

La banca, dopo aver esaminato la corretta compilazione della domanda e la presenza di tutti i requisiti necessari, trasmetterà il tutto alla CONSAP che, svolti i dovuti controlli comunicherà o negherà entro 20 giorni alla banca interessata il nulla osta per la concessione del mutuo

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