Antiquariato e arredamento della casa

Negli ultimi anni, per quel che concerne il campo dell’arte e del design, fra gli oggetti che hanno riscosso maggior successo e che, tecnicamente, sono stati “riesumati” tornando alla ribalta, sono i pezzi di antiquariato.

Gli oggetti di antiquariato sono infatti ricercatissimi sia dai collezionisti che dagli appassionati, e possono svariare tra i più classici dipinti o le sculture, ma anche in oggetti d’arredamento come mobili assortiti, o persino tra le cose più disparate, come i libri, le mappe, o altri pezzi curiosi. Tali oggetti, grazie al loro aspetto vintage e retrò, molto spesso conferiscono ad un determinato ambiente un certo fascino, tanto da far assurgere l’antiquariato ad una vera e propria arte, una sorta di stile di arredamento.

Tuttavia, i pezzi di antiquariato, così come hanno numerosi pro, forniscono anche alcuni contro.
Difatti, molto spesso, questi particolari oggetti, che si portano appresso il peso di numerosi anni, decenni, ed in alcuni casi persino secoli, sono talvolta parecchio fragili e delicati, e richiedono pertanto una certa manutenzione continua, se non addirittura delle vere e proprie opere di restauro. A seconda di quanto profonda debba essere l’opera di restauro, un oggetto o un mobile antico di antiquariato può vedere abbassato il proprio valore.

Tuttavia, non è questo l’unico “lato oscuro” dei pezzi di antiquariato. Un’altra minaccia, difatti, può essere rappresentata dalla sua autenticità: proprio perché questi oggetti sono così ambiti, sul mercato esistono numerosi falsi o riproduzioni; talvolta ancora, ci sono degli oggetti autentici, che però sono stati manomessi e riparati in maniera talmente profonda ed egregia che, pur non essendo riusciti a conservare un grande valore, vengono comunque spacciati come importanti pezzi d’epoca, e venduti a cifre esorbitanti.
Proprio per questo motivo sarebbe bene saper riconoscere i veri oggetti di antiquariato dalle imitazioni e dai falsi.

Ma come fare?

Anzitutto, sarebbe importante possedere una certa cultura ed una discreta preparazione in materia, in quanto gli stili e le tecniche sono numerosissimi, ed è facile cadere in errore. In caso contrario, ci si potrebbe rivolgere ad un esperto perito in stime di mobili e dipinti d’antiquariato, che al contempo sia anche una persona di fiducia.

Tralasciato il lato puramente stilistico, per saper distinguere esattamente un oggetto di antiquariato da uno che non lo è, ci si deve affidare al tatto, ai materiali veri e propri che compongono il pezzo in questione. Nel caso il pezzo sia un mobile, si può osservare lo stato del legno, la sua stagionatura, oltre che i vari pezzi di ferramenta che lo compongono (come chiodi e viti). Per un libro, allo stesso modo, si possono controllare le pagine che lo compongono, oltre che la copertina e lo stato della colla utilizzata per la rilegatura.

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