Cosa bisogna sapere per ristrutturare il bagno

Ristrutturare il bagno della propria abitazione, non è una cosa semplice come in apparenza potrebbe sembrare. Infatti quando oggi pensiamo al bagno, è sottointeso il concetto di benessere.  In tempi passati questo luogo era adibito esclusivamente per l’igiene nonchè la cura del corpo, oggi invece il concetto è un po’ cambiato. Siamo arrivati ad intendere questo ambiente come un salotto del benessere dove si trascorre la maggior parte del tempo.

 

Quindi quando si decide di procedere al rinnovo è necessario valutare ogni singolo aspetto.  Ma prima di incominciare i lavori per il rifacimento del bagno è bene informarsi se ci sono eventualmente permessi o titoli autorizzativi per apportare le dovute modifiche.

 

Inoltre, quando si intende ristrutturare un bagno bisogna considerare la spesa che occorre sostenere. Tale spesa è naturalmente dettata dalla propria disponibilità economica. Ovviamente se occorrono eseguire svariati lavori e ci si rende conto che la spesa è troppo alta è inutile prefissarsi un prezzo troppo ristretto poichè il lavoro non potrebbe essere condotto a termine.

Quindi a tale riguardo consiglio vivamente che l’idea del budget sia formulata in primis sulla base dei lavori da eseguire.

 

Detto questo, la prima parte dei lavori sarà alquanto fastidiosa perchè è quella di smantellamento del vecchio bagno che prevederà la rimozione dei sanitari, rubinetterie e mattonelle e di conseguenze comporterà la formazione di polvere e detriti. Una volta che è avvenuto lo smantellamento, bisogna procedere all’esecuzione degli impianti idraulici, alla posa in opera dei sanitari e ai rivestimenti e pavimenti.

 

Prima di iniziare i lavori è bene tenere conto anche delle caratteristiche dell’immobile, ossia se sarà classico, moderno, etnico etc..In commercio si possono trovare tantissime soluzioni a prezzi decisamente bassi, ma è necessario valutare non solo l’aspetto estetico ma anche quello pratico.

 

Normative vigenti

Per quanto concerne le normative edilizie da prendere in considerazione, ecco alcune cose che bisogna sapere:

  • Generalmente se si vogliono sostituire solamente i pezzi all’interno del bagno, ovvero piastrelle, rubinetteria o sanitari l’intervento è così semplice che non bisogna neanche comunicarlo al comune della propria residenza.
  • Se invece l’intenzione è quella di svolgere lavori molto più incisivi come ad esempio l’abbattimento dei muri , lo spostamento della caldaia, in questo caso è necessario munirsi di una pratica edilizia firmata da un tecnico specializzato iscritto regolarmente all’Albo. Soltanto dopo 30 giorni da questo documento i lavori potranno iniziare.

Pronti per avviare i lavori? Informatevi sugli incentivi fiscali: lo Stato, infatti, agevola queste operazioni mettendo in campo detrazioni che favoriscono i contribuenti permettendo loro di pagare meno tasse.

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