Planimetrie catastali irregolari possono annullare il rogito

Le nuove disposizioni di legge sono molto chiare in proposito: se le planimetrie catastali non sono presenti fra i documenti riferiti all’immobile depositati al Catasto, oppure se, nella consultazione, si riscontrano planimetrie catastali online non aggiornate, il rischio per il proprietario è di non poter vendere l’appartamento.

La Riforma del Catasto è stata resa necessaria per consentire maggiore equità nei pagamenti delle tasse relative agli immobili: tutto si calcola sulla rendita, che dipende a sua volta da diversi fattori, tra cui la conformazione dell’appartamento.

Per evitare di subire rincari sulla tassazione, in tantissimi hanno deciso di non aggiornare le planimetrie catastali, per evitare che i lavori di ristrutturazione si trasformassero in costi da sostenere continuamente. Questa “mancanza” ricade però su chi risulta proprietario di quell’appartamento e su chi riceverà l’immobile in seguito al rogito.

Per tutelare i consumatori, si è così stabilito che il rogito è da considerarsi nullo se tutti i documenti, soprattutto quelli che fanno riferimento alla struttura dell’immobile, non sono aggiornati. Il compratore potrebbe anche richiedere formalmente (attraverso contratto) una dichiarazione del venditore, che si rende consapevole delle conseguenze nel caso le planimetrie catastali risultassero non conformi allo stato dell’immobile.

Se in passato la strategia del “condono” ha consentito di sanare piccole e grandi questioni, ora non ci si può più nascondere dietro a strumenti legislativi. Prima di vendere l’immobile, sarà necessario effettuare un controllo sui documenti del Catasto e vedere se corrispondono alla realtà dei fatti.

L’aggiornamento della documentazione (definito nel gergo “allineamento catastale”) resta l’unico punto di riferimento per sanare qualsiasi situazione e vendere serenamente l’immobile. Oltre alla revisione delle planimetrie catastali in base ai lavori eseguiti sugli immobili, sarà necessario verificare eventuali situazioni di abusivismo edilizio.

In questo caso, prima di vendere l’immobile e aggiornare le planimetrie catastali, sarà necessario il confronto con un tecnico specializzato e, nel caso vengano riscontrati abusi o irregolarità, il pagamento delle sanzioni secondo le normative vigenti. Le planimetrie catastali dovranno definire anche il valore sul mercato immobiliare: per questo, non può risultare al Catasto un valore inferiore rispetto a quello di mercato.

La regolarizzazione ha dei costi minori rispetto alle sanzioni previste in caso di controllo fiscale da parte di chi di dovere: una sicurezza in più, alla quale nessuno dovrebbe rinunciare.

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