Come rinegoziare un mutuo

La prima cosa che occorre fare quando si vuole accendere un mutuo è quella di calcolare la rata del prestito. Operazione possibile online con un servizio di calcolo del mutuo.
Si tratta di una procedura semplice e gratuita che vi permette, fornendo le necessarie informazioni, di verificare subito l’importo della vostra rata a mutuo tasso variabile o mutuo a tasso fisso. Ovviamente dovrete indicare il vostro reddito mensile per avere una rata mutuo appropriata alle vostre entrate.
Nel caso in cui sorga la necessità o la convenienza di rivedere i termini del contratto di mutuo, è possibile sostituire il mutuo oppure fare una surroga del mutuo stesso.
Ovviamente è possibile parlare di sostituzione del mutuo quando la banca, nello specifico la vostra, si rende disponibile a rinegoziare il mutuo.
Se la banca è disposta ad una nuova valutazione, occorre stipulare un nuovo contratto di mutuo che estingue il precedente e migliora le condizioni, o meglio, porta dei vantaggi quali potrebbero essere tasso inferiore, oppure maggiore durata delle rate.
In alcuni casi è anche possibile integrare il mutuo con una somma maggiore.
Ci sono pero’ altri fattori da tenere in considerazione, ovvero, la necessita’ di iscrivere una nuova ipoteca, sapendo inoltre che la sostituzione del mutuo non puo’ superare il 60 per cento del mutuo acceso in origine.
La sostituzione del mutuo è comunque un’operazione molto onerosa, per questo ribadiamo, prima di accendere un mutuo di valutare bene tutte le clausole, soprattutto, di calcolare la rata mutuo in modo da essere il piu’ possibile certi di essere nelle condizioni di scegliere la rata mutuo su misura alle vostre esigenze ma soprattutto alle vostre entrate.
Non è detto infatti che il risparmio sulla rata del mutuo riesca a compensare tutte le spese da sostenere.
Per quanto riguarda gli interessi della rata del mutuo, il risparmio derivante dal nuovo tasso (più basso) difficilmente potrà compensare le spese di sostituzione.
E’ necessario quindi considerare tutte le spese della sostituzione quali, notaio, eventuale penale di estinzione anticipata, imposta sostitutiva, nuova perizia, nuova assicurazione, istruttoria, ecc. ed è altrettanto importante valutarne l’effettiva convenienza.

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