Mutui casa agevolati

February 23, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Mutui 

Sbloccati 500 milioni di euro per mutui casa agevolati. La Regione Lazio vara il “mutuo sostenibile”, un provvedimento che aumenta le possibilità di accedere a una casa e cambia l’approccio nei confronti dell’edilizia agevolata. Non verranno più erogati agli aventi diritto 15mila euro a fondo perduto per l’acquisto di un appartamento, come si faceva finora, ma verrà concesso un mutuo agevolato di 100mila euro all’1% di interesse.

La Giunta Regionale del Lazio ha approvato una delibera, proposta dall’assessore alle politiche della Casa Mario Di Carlo, che aumenta le possibilità di accesso all’alloggio: in sostanza la Regione non erogherà più agli aventi diritto i 15mila euro a fondo perduto per l’acquisto di un appartamento, come ha fatto fino ad ora, ma concederà un mutuo agevolato di 100 mila euro all’1% d’interesse
Il provvedimento è destinato a persone con un limite di reddito di 47mila euro lordi l’anno e prevede un “mutuo a canone sostenibile”.


Il provvedimento prende origine nel 2004, con il bando regionale 355 che prevedeva una graduatoria di 5.700 famiglie che avevano diritto ad una casa di edilizia agevolata. Il bando, però, non era mai stato finalizzato: “Poiché si trattava di un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica per gli affitti – ha spiegato il vicepresidente Esterino Montino – le banche, pur con il contributo da parte delle Regione per l’abbassamento del tasso d’interesse, non erogavano i finanziamenti agli imprenditori o alle cooperative poiché non potevano accendere l’ipoteca sull’immobile. E tutto si fermava davanti a questo ostacolo. Ora l’abbiamo superato”.
Il bando, oggi, mette in programma 4.500 nuove case in affitto permanente, oltre a 10.500 alloggi in edilizia agevolata a Roma, e 6.000 nel resto del Lazio. “Ho fatto di tutto per sboccarlo – ha detto l’assessore Mario Di Carlo – non accettavo che il sistema creditizio si rifiutasse di erogare i fondi per la costruzione di queste case”; per far ripartire il bando si è introdotta al suo interno la possibilità di riscatto per gli inquilini, una forma intermedia tra affitto e proprietà: chi lo desidera può acquistare l’immobile che gli viene assegnato, chi non vuole rimane in affitto.
In caso di mancato acquisto, “al suo posto acquista la Regione attraverso l’Ater – spiega ancora Di Carlo – e questo consente alle banche di avere tutte le garanzie per erogare i mutui ai costruttori i quali, una volta realizzate le case, non sono legati a questo investimento per trent’anni perché devono ricevere gli affitti ma incassano il pagamento totale e possono investire altrove».
Il meccanismo prevede che attraverso Sviluppo Lazio vengano attivate le garanzie verso gli istituti di credito che erogano il mutuo per la costruzione degli alloggi. La Regione garantisce le banche per gli inquilini, prima affittuari poi potenziali acquirenti, e questo sblocca il fondo di 500 milioni di euro stanziati.

Case ater roma

February 23, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Case popolari 

Bilancio sociale per case Ater Roma: per 65% inquilini canone 43 o 78 euro

A Roma, secondo i dati riferiti al 2008, il 65% degli inquilini che abitano negli alloggi di edilizia residenziale pubblica della Ater pagano un canone mensile di 43 euro per la (fascia B) o 73 euro (C). La media del canone tra le varie fasce e’ di 110 euro circa, ma c’e’ anche chi ha pagato circa 7 euro (5%). E’ quanto emerge dai dati del bilancio sociale 2008 dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica del Comune di Roma, stilato per la prima volta dalla stessa Ater e presentato oggi nella Capitale.
Nel 2008 l’Ater ha contato 150mila inquilini che risiedevano nei circa 53mila alloggi di sua proprieta’. Il 59% degli inquilini ha oltre quarant’anni mentre solo l’8% sono bambini.
Il 18% degli inquilini sono studenti e il 26% disoccupati o casalinghe, ma ci sono soprattutto pensionati (28%) e lavoratori (28%). Un 9% dei residenti sono invece diversamente abili.
Alla fine del 2008 l’Ater e’ risultata proprietaria di 2.702 fabbricati, 52.528 alloggi, 3.688 immobili non abitativi, 30.279 cantine e soffitte, 19.174 posti auto e 204 terreni.


Il presidente della Ater di Roma Luca Petrucci ha spiegato, durante la presentazione, che il bilancio dell’azienda ”in 4 anni e’ stato portato in attivo” e ”il debito Ater non era molto diverso da quello che gravava sulla Sanita’ regionale”.
”L’Ater gestisce un enorme patrimonio – ha aggiunto il vicepresidente della Regione Esterino Montino – basti pensare che con 53 mila alloggi potrebbe coprire tutta la citta’ Latina. Nel 2009 sono stati spesi 40 milioni di euro per la manutenzione”.

Casa domotica

February 19, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle regioni 

Beregazzo, casa domotica inaugurata dal presidente della Regione Lombardia

Un esempio di sussidiarietà e di capacità di mettere al centro la persona che deve essere esportato in tutto il territorio. Così il presidente di Regione Lombardia ha definito i modernissimi appartamenti attrezzati di ogni tecnologia utile per persone disabili, “un intervento innovativo che vede protagonista la cooperativa Sim-patia, già titolare della RSD di Valmorea che porta il suo nome, e che dopo 10 anni di attività ha scelto di intraprendere la strada della casa domotica, per ripensare il tema delle residenza per disabili gravi, nell’ottica di un miglioramento sensibile delle loro condizioni di vita, che si traduce in una maggiore autonomia in termini di gestione degli spazi e degli strumenti interni alla casa, ma anche di comunicazione”.
“Quello che inauguriamo oggi – ha detto il presidente – è ancora una volta una realizzazione di assoluta avanguardia nel nostro territorio. Il mio auspicio è che progetti come questo possano essere replicati, perché attuano bene il principio fondamentale della centralità della persona”.


Tra l’altro, l’ingresso della tecnologia domotica permette di ridurre della metà le spese normalmente affrontate dalle residenze sanitarie assistenziali. Mette le persone in condizione di essere molto più autonome riducendo la presenza fissa di operatori, che diversamente sono chiamati ad assistere i disabili anche nelle esigenze più ordinarie.
“La definizione di diversamente abili non è dunque un escamotage retorico, ma descrive una realtà – ha sottolineato il presidente della Lombardia – ciascuno ha una propria speciale abilità e spetta a noi fare in modo che questa possa essere realizzata senza fare sentire la dignità menomata neppure per un istante. E’ questa la vera sussidiarietà e la forza di una regione come la nostra, dove i cittadini, quando sentono che una cosa è giusta, si mettono in gioco in prima persona. Ed è proprio per questo impegno diretto che le istituzioni possono allargare il raggio della propria azione. La Lombardia è quella che ha la maggiore attenzione al tema della disabilità, e questo malgrado riceva dallo stato meno risorse di altre Regioni”.
Il presidente ha poi ricordato l’impegno di Regione Lombardia sul tema della disabilità: “Abbiamo introdotto, a seconda delle varie esigenze e dei differenti gradi di disabilità, la residenza socio-sanitaria per persone disabili (75 RSD per oltre 3000 posti). Inoltre, si sono moltiplicate negli anni le comunità sociosanitarie, che oggi sono 133 con più di 1100 posti, e i centri diurni per le persone disabili (311 con oltre 6000 posti), strutture che permettono di coniugare opportunamente l’utilizzo del voucher sociosanitario, per consentire una reale libertà di scelta. È cresciuta anche l’attenzione verso i servizi sociali, per esempio i servizi di formazione all’autonomia, i cosiddetti SFA, 215 servizi su tutto il territorio regionale che raggiungono circa 1.600 persone e 39 centri socio educativi con 556 posti”.

Mutuo per giovani coppie di Banca Carige!

February 12, 2010 by admin · Leave a Comment
Filed under: Mutui 

Quando si è giovani e si decide di metter su famiglia acquistando un immobile si deve fare i conti con il trovare un mutuo che sia alla portata del proprio budget.

Inoltre bisogna affrontare anche un altro dilemma: segliere tra i mutui tasso fisso o tra quelli a tasso variabile?

A questo proposito Banca Carige ha realizzato un prodotto riservato alle giovani coppie tra i 18 e i 29 anni che vogliano finanziare l’acquisto, la ristrutturazione o l’arredamento della propria abitazione.

Questo prodotto presenta una serie di agevolazioni che permettono di contenere le spese al massimo e di ottenere degli ottimi tassi di interesse.

Con il mutuo giovani coppie di Banca Carige è possibile finanziare fino all’80% del valore dell’immobile e fino ad un importo massimo di 200 mila euro da restituire, in base alle proprie esigenze, in rate mensili con durata variabile da 5 a 25 anni.

Inoltre Banca Carige permette di personalizzare al massimo il prodotto scegliendo tra tasso fisso, variabile, variabile con tetto e a rata costante così da soddisfare al meglio le esigenze di tutti i clienti.

Un ottimo prodotto pensato e riservato alle giovani coppie che rappresenta una buona possibilità per passare dall’affitto all’acquisto di un immobile di proprietà.

Fonte: Blog economia

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